Un pensiero riguardo “GUIDA ALLA LETTURA DEL CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DEI COMMERCIALISTI

  1. Egregi Colleghi,
    non occorrono ulteriori commenti per meglio ” qualificare ed aggettivare” le inaccettabili ulteriori formalità così come disposte dai nostri Governanti che, “a nostre spese”, seguitano, senza soluzione di continuità, ad appesantire il gravoso ed insostenibile “fardello delle mille e poi mille formalità” palesemente trascendenti nell’irragionevolezza e di cui, francamente, non se ne può più.
    Si può, ragionevolmente, restare inerti di fronte a tale “scollamento”con la realtà effettuale tra chi “dispone a senso unico”, in assenza di contraddittorio, e la nostra Categoria?
    Disponibili a discutere “ragionevolmente, si, sta bene; schiavi del nostro Studio (ed a nostre spese), no!
    E’ questo il mio sommesso ma fermo pensiero sul punto.
    Dr.Claudio Pietro Antonio Castellano
    -dottore commercialista in Milano-

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