Lettera 25-09-2017 Comunicazione Dati Fatture

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO

 

Roma, 25 settembre 2017

Al ViceMinistero

dell’Economia e delle Finanze

Dott. Luigi Casero

mef@pec.mef.gov.it

Al Direttore dell’Agenzia delle Entrate

Avv. Ernesto Maria Ruffini

agenziaentratepec@pce.agenziaentrate.it

epc Al Presidente

del Consiglio Nazionale

dei Dottori Commercialisti e

degli Esperti Contabili

Dott. Massimo Miani

 

A pochi giorni dalla scadenza del 28 settembre che segna il debutto del nuovo spesometro 2017, oltre alle difficoltà già evidenziate all’Agenzia delle Entrate riguardanti il funzionamento della nuova piattaforma “fatture e corrispettivi” per l’invio dei dati all’Agenzia delle Entrate, caratterizzate da ripetute interruzioni, da una notevole lentezza nella gestione degli invii, da scarti e/o da segnalazioni di errori dovuti a piccole irregolarità, i sindacati hanno denunciano all’Agenzia una gravissima anomalia della piattaforma che interessava l’accesso ai dati attraverso il codice fiscale. Praticamente, inserendo il codice fiscale di un professionista o di qualsiasi altro soggetto, chiunque in possesso di credenziali di accesso entratel era in grado di visualizzare, stampare e modificare tutti gli invii effettuati dal contribuente, sia quelli personali sia dei propri clienti pur non avendone alcun titolo.

Una seconda falla del sistema riguardava la ricerca per ID delle ricevute di trasmissione, una funzione con la quale risultava possibile intercettare le ricevute di invio di altri soggetti, conoscerne l’esito, risalire al loro contenuto e, anche in questo caso, operare modifiche.

Come detto prima abbiamo prontamente avvertito l’Agenzia durante l’incontro presso il MeF del 19 u.s. e ripetutamente interagito per chiedere la correzione e il ripristino della riservatezza. Nonostante le segnalazioni formulate il 19 ed il 21, solo la notte di venerdì si è provveduto alla messa in off line della sezione della piattaforma e ad oggi non si conoscono i tempi per il ripristino regolare del servizio.

E’ evidente che tutto ciò impedisce ai commercialisti di ottemperare con professionalità ed accuratezza agli adempimenti introdotti. In ragione di ciò i sindacati, riuniti in coordinamento, ritengono indispensabile una riunione urgente del costituito tavolo tecnico, perché questo sia efficacemente produttivo di utili soluzioni alle tematiche di attenzione convergente e per valutare con attenzione la possibilità di considerare tale adempimento come un invio sperimentale, che non comporti sanzioni per eventuali ritardi o non conformità poiché tutti causati dall’inadeguatezza del sistema messo a disposizione dall’Agenzia o, in alternativa, di una congrua proroga della scadenza, concessa in brevissimo termine ed immediatamente resa pubblica attraverso adeguati strumenti di comunicazione, sempre ed in ogni caso con ampia tolleranza per tutte le non conformità dovute a quanto sopra evidenziato.

Chiediamo inoltre un incontro urgente e riteniamo utile, al fine di una più efficiente e definitiva trattazione delle tematiche, che alla riunione partecipi il nostro Consiglio Nazionale, ad evitare duplicazioni.

 

Riteniamo che le recenti vicende possano indurre nella categoria lo stato d’animo che portò lo scorso anno alla decisione di proclamazione dello sciopero. E, dunque, invitiamo le amministrazioni in indirizzo ad aderire con immediatezza alla formulata richiesta di incontro.

 

Vincenzo De Maggio

Presidente ADC – Associazione Dottori Commercialisti

 

Andrea Ferrari

Presidente AIDC – Associazione Italiana Dottori Commercialisti

 

Marco Cuchel

Presidente ANC – Associazione Nazionale Commercialisti

 

Amelia Luca

Presidente ANDOC – Associazione Nazionale Dottori Commercialisti

 

Giuseppe Diretto

Presidente UNAGRACO – Unione Nazionale Commercialisti ed Esperti Contabili

 

Fazio Segantini

Presidente UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

 

Domenico Posca

Presidente UNICO – Unione Italiana Commercialisti

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